Studio Architetturale Didoné Comacchio House DB House DB Progetto di restyling per una ex fienile in una abitazione colonica dei primi del 900 nella campagna veneta.Quello che un tempo era un fienile posto al di sopra della stalla diventa ora residenza privata, cercando di mantenere alcuni elementi caratteristici del deposito rurale.L'accesso alla residenza avviene dalla scala in acciaio dal grande portico rivolto a sud. Il ballatoio di arrivo distribuisce sulla grande vetrata protetta da una membrana di lamelle verticali in legno di larice, stessa essenza presente nella copertura. Questa grande membrana a doppia altezza si apre in corrispondenza dell’ingresso e dell’apertura dello studiolo.Gli elementi di distribuzione richiamano la tipologia tipica della casa colonica della campagna veneta.All’interno il ritmo della pianta tripartita viene scandito da grandi muri in sasso e mattone, ripristinanti con materiali originali come le travi che compongono il solaio, valorizzano il passaggio del tempo sulle superfici delle stesse. La distribuzione tra i piani primo e secondo avviene attraverso un scala interna. A piano primo trovano spazio l’ingresso,  la zona giorno, uno studiolo e alcuni ambienti di servizio. A piano secondo vi sono la camera padronale, una secondo camera, il bagno e un ripostiglio collegati da un grande spazio distributivo. Tutti gli ambienti del secondo piano hanno copertura a vista in legno.  Gli spazi interni hanno un sapore di contemporaneità che valorizza le preesistenze attraverso il contrasto tra le superfici nuove e quelle ruvide, quasi grezze, esistenti. Anche l’illuminazione artificiale lavora in questa direzione, alternando fonti luminose nascoste a corpi illuminanti dal design semplice, in linea con il concept minimale che guida l’intero progetto.  Progetto #: 99
Via dei Prati, 14 36027 - Rosà, Vicenza Italy
Studio Architettura Didoné Comacchio

House DB


Tipologia
Residenziale

Luogo
Rosa' VI

Anno
2024

Stato
realizzato

Progetto di restyling per una ex fienile in una abitazione colonica dei primi del 900 nella campagna veneta.

Quello che un tempo era un fienile posto al di sopra della stalla diventa ora residenza privata, cercando di mantenere alcuni elementi caratteristici del deposito rurale.

L'accesso alla residenza avviene dalla scala in acciaio dal grande portico rivolto a sud. Il ballatoio di arrivo distribuisce sulla grande vetrata protetta da una membrana di lamelle verticali in legno di larice, stessa essenza presente nella copertura. Questa grande membrana a doppia altezza si apre in corrispondenza dell’ingresso e dell’apertura dello studiolo.

Gli elementi di distribuzione richiamano la tipologia tipica della casa colonica della campagna veneta.

All’interno il ritmo della pianta tripartita viene scandito da grandi muri in sasso e mattone, ripristinanti con materiali originali come le travi che compongono il solaio, valorizzano il passaggio del tempo sulle superfici delle stesse.

La distribuzione tra i piani primo e secondo avviene attraverso un scala interna. A piano primo trovano spazio l’ingresso,  la zona giorno, uno studiolo e alcuni ambienti di servizio. A piano secondo vi sono la camera padronale, una secondo camera, il bagno e un ripostiglio collegati da un grande spazio distributivo. Tutti gli ambienti del secondo piano hanno copertura a vista in legno. 

Gli spazi interni hanno un sapore di contemporaneità che valorizza le preesistenze attraverso il contrasto tra le superfici nuove e quelle ruvide, quasi grezze, esistenti. Anche l’illuminazione artificiale lavora in questa direzione, alternando fonti luminose nascoste a corpi illuminanti dal design semplice, in linea con il concept minimale che guida l’intero progetto. 



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