Studio Architetturale Didoné Comacchio Palestra scolastica temporanea Palestra scolastica temporanea Il progetto si propone di caratterizzare il nuovo edificio, riportando gli elementi tipici del luogo attraverso un patio alberato interno, sul quale si affacciano tutti gli ambienti di servizio, ed una grande apertura vetrata sul campo di gioco, un cannocchiale sulla campagna. Realizzare un edificio che donasse carattere a tutto il parco scolastico è stato l'incipit progettuale principale. Una nuova identità nasce attraverso un’architettura contemporanea, contribuendo così alla produzione di una capacità espressiva e figurativa per la rinascita di una nuova qualità architettonica. Dalle macerie della drammatica distruzione sorge così la nuova palestra scolastica;?un volume puro, prezioso e monolitico, che dona un carattere specifico ed univoco al luogo, un landmark. L’edificio permette agli elementi naturali di divenire veri e propri attori, presenti e partecipi alla vita della palestra. E' così che gli alberi vengono "abbracciati" e valorizzati divenendo scenario ed atmosfera degli spazi interni. I campi coltivati diventano l'orizzonte del campo da gioco, percepibili dagli spettatori come quadro di sfondo alla scena atletica.?La giustapposizione dei volumi, le loro proporzioni ed i cromatismi adottati comunicano armonia ed equilibrio. Non va dimenticato che l’edifico è stato costruito nello stato di necessità dato dal sisma che ha colpito la regione Emilia Romagna nel 2012, quindi si tratta di una struttura a basso costo, con tecniche costruttive di veloce esecuzione. Progetto #: 4
Via dei Prati, 14 36027 - Rosà, Vicenza Italy
Studio Architettura Didoné Comacchio

Palestra scolastica temporanea


Tipologia
Edilizia Sportiva

Luogo
Massa Finalese MO

Anno
2013

Stato
realizzato

Il progetto si propone di caratterizzare il nuovo edificio, riportando gli elementi tipici del luogo attraverso un patio alberato interno, sul quale si affacciano tutti gli ambienti di servizio, ed una grande apertura vetrata sul campo di gioco, un cannocchiale sulla campagna.

Realizzare un edificio che donasse carattere a tutto il parco scolastico è stato l'incipit progettuale principale. Una nuova identità nasce attraverso un’architettura contemporanea, contribuendo così alla produzione di una capacità espressiva e figurativa per la rinascita di una nuova qualità architettonica.

Dalle macerie della drammatica distruzione sorge così la nuova palestra scolastica;?un volume puro, prezioso e monolitico, che dona un carattere specifico ed univoco al luogo, un landmark.

L’edificio permette agli elementi naturali di divenire veri e propri attori, presenti e partecipi alla vita della palestra. E' così che gli alberi vengono "abbracciati" e valorizzati divenendo scenario ed atmosfera degli spazi interni.

I campi coltivati diventano l'orizzonte del campo da gioco, percepibili dagli spettatori come quadro di sfondo alla scena atletica.?La giustapposizione dei volumi, le loro proporzioni ed i cromatismi adottati comunicano armonia ed equilibrio.

Non va dimenticato che l’edifico è stato costruito nello stato di necessità dato dal sisma che ha colpito la regione Emilia Romagna nel 2012, quindi si tratta di una struttura a basso costo, con tecniche costruttive di veloce esecuzione.



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