Studio Architetturale Didoné Comacchio Interno DM Interno DM Intervento di restauro interno di un appartamento di 110 mq, collocato all’ultimo piano di una palazzina del centro storico di Bassano del Grappa bombardata durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruita nel 1964.L’unità abitativa si sviluppa su un livello. Il restauro non ha previsto demolizioni o rimodulazioni degli spazi, per non intervenire sui delicati equilibri statici dell’edificio. L’intervento si è focalizzato sul reinterpretare in chiave contemporanea gli spazio di un appartamento degli anni ‘60. Gli ambienti si sviluppano attorno all’atrio di ingresso nel quale è presente una grande apertura vetrata che illumina il bagno. Questo spazio appare diviene l’interno di un cubo interamente bianco e silenzioso nel quale la percezione dello spazio stesso varia a seconda dell’apertura o chiusura delle porte. La cucina è divisa in zona pranzo e zona cottura. Questa separazione viene marcata anche dal cambio di pavimentazione, da legno a resina bianca. Il soggiorno è interpretato come come uno spazio intimo per il relax dove l’illuminazione crea una luce soffusa e concentrata in alcuni punti.Il bagno è stato interamente rifatto, lavorando con superfici in resina bianca, inserti in legno e un elemento di arredo azzurro nella zona doccia. La scelta delle palette materiali/colori ha l’obiettivo di rendere luminoso un bagno privo di finestre. Progetto #: 37
Via dei Prati, 14 36027 - Rosà, Vicenza Italy
Studio Architettura Didoné Comacchio

Interno DM


Tipologia
Restauro di interni

Luogo
Bassano del Grappa

Anno
2016

Stato
Realizzato

Intervento di restauro interno di un appartamento di 110 mq, collocato all’ultimo piano di una palazzina del centro storico di Bassano del Grappa bombardata durante la seconda guerra mondiale e poi ricostruita nel 1964.

L’unità abitativa si sviluppa su un livello. Il restauro non ha previsto demolizioni o rimodulazioni degli spazi, per non intervenire sui delicati equilibri statici dell’edificio. L’intervento si è focalizzato sul reinterpretare in chiave contemporanea gli spazio di un appartamento degli anni ‘60.

Gli ambienti si sviluppano attorno all’atrio di ingresso nel quale è presente una grande apertura vetrata che illumina il bagno. Questo spazio appare diviene l’interno di un cubo interamente bianco e silenzioso nel quale la percezione dello spazio stesso varia a seconda dell’apertura o chiusura delle porte. La cucina è divisa in zona pranzo e zona cottura. Questa separazione viene marcata anche dal cambio di pavimentazione, da legno a resina bianca. Il soggiorno è interpretato come come uno spazio intimo per il relax dove l’illuminazione crea una luce soffusa e concentrata in alcuni punti.

Il bagno è stato interamente rifatto, lavorando con superfici in resina bianca, inserti in legno e un elemento di arredo azzurro nella zona doccia. La scelta delle palette materiali/colori ha l’obiettivo di rendere luminoso un bagno privo di finestre.



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