Studio Architetturale Didoné Comacchio House AS House AS Un piccolo volume in legno che vuole dichiarare silenziosamente la propria presenza senza intaccare le forme e le proporzioni di un edificio storico risalente al 1815, dove la simmetria è l’elemento principale della facciata.Questa è la chiave di lettura del progetto per i signori Alessandro Scordino e Ilaria Palmosi a Dolo in provincia di Venezia. Nel 2012 i committenti in possesso di un edificio storico situato nelle vicinanze della riviera del Brenta, e restaurato nei primi anni 2000, sentono la necessità di ampliare la superficie della casa. Il corpo di fabbrica è diviso in 2 unità. L’involucro è caratterizzato da una forte simmetria, tipica degli edifici risalenti all’epoca di costruzione. L’ampliamento vuole mantenere chiara l’identità dell’edificio esistente, per non creare un “falso storico” e appare come un volume puro, dichiaratamente nuovo. La struttura portante è in X-lam, isolata e rivestita esternamente con doghe di legno in larice siberiano, che con il tempo tenderanno al grigio. Con l’innesto del nuovo volume al piano primo sono state ricavate 2 stanze (una camera e uno studiolo) necessarie nella vita quotidiana della famiglia. Progetto #: 13
Via dei Prati, 14 36027 - Rosà, Vicenza Italy
Studio Architettura Didoné Comacchio

House AS


Tipologia
Ampliamento e restauro

Luogo
Dolo VE

Anno
2013

Stato
Realizzato

Un piccolo volume in legno che vuole dichiarare silenziosamente la propria presenza senza intaccare le forme e le proporzioni di un edificio storico risalente al 1815, dove la simmetria è l’elemento principale della facciata.

Questa è la chiave di lettura del progetto per i signori Alessandro Scordino e Ilaria Palmosi a Dolo in provincia di Venezia. Nel 2012 i committenti in possesso di un edificio storico situato nelle vicinanze della riviera del Brenta, e restaurato nei primi anni 2000, sentono la necessità di ampliare la superficie della casa. Il corpo di fabbrica è diviso in 2 unità. L’involucro è caratterizzato da una forte simmetria, tipica degli edifici risalenti all’epoca di costruzione.

L’ampliamento vuole mantenere chiara l’identità dell’edificio esistente, per non creare un “falso storico” e appare come un volume puro, dichiaratamente nuovo.

La struttura portante è in X-lam, isolata e rivestita esternamente con doghe di legno in larice siberiano, che con il tempo tenderanno al grigio. Con l’innesto del nuovo volume al piano primo sono state ricavate 2 stanze (una camera e uno studiolo) necessarie nella vita quotidiana della famiglia.



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